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  • Immagine del redattorePetazzi Costruzioni

Come integrare un camino in casa

Il camino è un elemento dal fascino intramontabile, da sempre apprezzato per l'atmosfera confortevole che genera. Per di più, oltre a riscaldare l'ambiente e cuocere gli alimenti, il camino può essere un vero e proprio oggetto di design. Integrare un focolare nella propria casa non è un'operazione complicata, ma è necessario conoscere le norme vigenti e i requisiti che esse impongono. Continua a leggere per scoprire i preziosi consigli dei nostri esperti.


Condizioni necessarie per integrare un camino in casa

Per dotare la propria casa di un camino è necessario considerare alcuni fattori. Vi sono infatti condizioni necessarie per legge che non possono essere ignorate, vediamole insieme.

  1. Normative e permessi - bisogna innanzitutto accertarsi della normativa nazionale, regionale e comunale, e dei permessi da ottenere. Tra i principali criteri da considerare vi sono: resistenza alle temperature, distanza da altri materiali infiammabili, tipo di scarico sul tetto ed eventuali modifiche sul prospetto dell'abitazione;

  2. Le dimensioni e canna fumaria - alla grandezza del focolare corrisponde proporzionalmente quella della canna fumaria. Quest'ultima può essere già presente o da realizzare. Nel primo caso, sarà sufficiente adeguare il focolare alle dimensioni della canna fumaria esistente. In caso non si disponesse di uno scarico fumi, andranno effettuate opere murarie. Esse richiedono approvazioni e permessi comunali;

  3. La tipologia di abitazione e camino - in particolare nei condomini, l'installazione di un camino potrebbe richiedere permessi condominiali. Oltre al consenso dell'amministratore, dovrai richiedere anche quello del comune. Questo perché in alcune regioni i camini a legna sono vietati per questioni d'inquinamento.


Alternative al camino

Come abbiamo visto, vi sono diverse ragioni che potrebbero impedirti d'installare una canna fumaria. Potrebbe trattarsi di divieti di costruzione o di mancati permessi comunali/condominiali. In ogni caso, esistono valide alternative che ti permetteranno di godere comunque del camino dei tuoi sogni. Con i biocamini e i focolari elettrici ad acqua è infatti possibile ricreare l'effetto decorativo della combustione senza il bisogno di una canna fumaria. Sono di facile installazione e richiedono una manutenzione minima.

  1. Biocamino - stufa a forma di caminetto che utilizza il bioetanolo, combustibile liquido, per riscaldare l'ambiente. Possiede un bruciatore e un serbatoio in cui inserire il liquido. Riscalda ambienti dai 15 ai 20 mq;

  2. Un camino elettrico ad acqua - il suo punto di forza è la capacità di ricreare l'effetto realistico delle fiamme, in questo caso illuminate da luci LED. Per fare ciò utilizza una tecnologia avanzata che tramite la nebulizzazione dell'acqua genera l'effetto "fiamma fredda".

Se desideri riscaldare la tua casa con stile, contattaci. Troveremo insieme la soluzione perfetta per la tua abitazione.



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